PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA
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S.S. Messa
ore 9:00 - 10:30 - 12:00 - 18:30.

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S.S. Messa: ore 18:30

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S.S. Messa: ore 18:30

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S.S. Messa: ore 18:30

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S.S. Messa: ore 19:00 a seguire Scuola di preghiera con Gesù eucarestia : ore 20:00

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S.S. Messa: 18:30
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TI AMO. 24/10/2011

Signore, ti amo di un amore grande, il mio cuore sussurra battiti solo per te, si emoziona per te, vive per te, lo fa anche solo nel pensarti, quanta dolcezza che sei Signore, quanta pace che ci doni e questa è per noi ristorazione.

Ma cos'è Signore la vita senza di te, forse non avrebbe senso neanche vivere, perché ciò che tu ci hai donato e ciò che tu ci doni tutt'ora in ogni giorno, è sublime, è la vita stessa, è come un fuoco che arde senza spegnersi, che divampa dentro di noi e sopratutto nel nostro cuore, senza mai trovare stanchezza.

Signore, le nostre miserie tu le conosci, conosci ogni cosa di noi, a te nulla si nasconde, e nonostante le tante cose, tu sei sempre pronto a perdonarci e a venire verso di noi, a testimoniare ciò, sono stati i tuoi miracoli e il tuo perdonare i tanti peccati, e oltre a morire per la nostra salvezza, in croce ci hai donato anche il perdono, dicendo al Padre "Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno", queste parole, mi commuovono tanto nel leggerle, e la tua resurrezione, è testimonianza che la vita continua in te, poichè la morte è stata sconfitta.

Gesù, tu sei l'amore fatto persona, sei dono del Padre per noi e noi siamo dono del Padre per te, tu ci ami più di tutti, il tuo amore non ha confini, che soavità Signore, sentire di questo amore, che oltre ad essere ristoro e salvezza per noi e per le nostre anime, è luce che ci rischiara dalle tante tenebre.

Ed io, ti chiedo di aiutare i tanti fratelli e sorelle che si sentono abbattuti, che si sentono sconfortati, dona loro forza Signore, dona loro Grazie, ripara le crepe che si sono create nella loro vita e nelle loro tante situazioni famigliari, guarisci i tanti ammalati, sopratutto i tanti bambini che sono ammalati di malattie che sono mortali, dona perdono e misericordia alle anime del Purgatorio e alle tante anime che si sono allontanate da te, non credendo più in te, aiuta poi la chiesa, perché non manca giorno in cui satana non tenti di sfondare le sue mura e di vederla crollare, non permetterlo Signore, allontanalo dalle mura e scaccia via il suo fumo, che ormai ha già invaso tante chiese sparse per il mondo.

Signore, unito insieme ai miei fratelli e alle mie sorelle, ti prego e ti ringrazio, per tutto ciò che ci hai donato e che continui a donarci, grazie di vero cuore dolcissimo Gesù.

Ti amoooooooooooo.


Michele Pressano

 



XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) 22/10/2011

I farisei vivevano per meditare la legge, per capirla, per interpretarla. Alcuni sono riusciti a capire Gesù Cristo che ha detto a uno di loro che non era lontano dal regno dei cieli (Mc 12,34). E un altro fariseo, Paolo di Tarso, riuscì ad essere l’apostolo dei gentili. Ma tanti tra di loro, al contrario, rifiutavano il giovane Rabbi di Nazaret, e lo hanno messo a morte sulla croce... Interpretando la legge, i farisei ottenevano una casistica minuziosa che rendeva il giogo della legge insopportabile. Ed è per questo che non potevano capire Gesù che, secondo loro, infrangeva il riposo del sabato guarendo i malati il sabato, e anche dicendo che il Figlio dell’uomo era padrone del sabato e che questo giorno, così importante, era stato fatto per l’uomo, e non il contrario... (Mt 12,8 Mc 2,27). Gesù disfa il repertorio molto complicato dei precetti, e lo riassume nell’amore di Dio e del prossimo sopra tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano... Di fronte a queste parole non possiamo fare altro che rivedere la nostra condotta, riconoscere i nostri errori e proporci in modo concreto di vivere per amore, di morire per amore.

Vangelo
Mt 22,34-40
Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore






SIGNORE, DONAMI.... 22/10/2011

Signore, donami una fede forte, una fede salda che non crolli alla minima avversità, donami pace al cuore, donami forza e coraggio, allontana da me ogni paura, ogni ansia ed ogni pensiero brutto, donami gioia, quella gioia che solo tu sai donare, donami amore, quell'amore che solo in te trovo, donami coraggio, difesa e rifugio, che solo con te sento, fa che mai senta la tua mancanza, fa che ti sento in ogni circostanza, sopratutto quella più dura. Amen.

Michele Pressano

 

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